CARRO Eas-s CD
KLEIN MODELBAHNN

Il carro, reperito come rottame, presentava una deformazione dovuta alla rottura del blocco metallico che, oltre ad avere la riproduzione del tavolato interno, ne costituisce la spina dorsale ed altre mancanze quali un respingente ed un predellino per il manovratore alle estremità.
La difficoltà maggiore è stata il riallineamento del pianale a mo’ di puzzle per poterlo incollare con l’epossidica bicomponente evitando che si “sbriciolasse” più di quanto non avesse già fatto.
Una volta fatta presa la colla e dopo averlo ricollocato all’interno delle sponde, con una fresa da modellismo ne ho spianato alcuni inevitabili avvallamenti al fine di evitare interferenze di scorrimento con i timoni di allontanamento e per lo stesso motivo ho ricostruito i supporti che reggono il perno dei carrelli, anch’essi ormai malconci.

Utilizzando il plasticard ho dapprima collocato alcuni pezzetti aventi funzione di supporto alla basetta su cui ho installato i perni di rotazione ed al tempo stesso la distanziano dal telaio di zama; qui sotto scorrono i timoni!
Il nuovo supporto per i carrelli ha dovuto essere sagomato in quanto i bordini delle ruote vi avrebbero sfregato durante il rotolamento; ripetute verifiche di circolabilità in composizione a vari convogli hanno permesso di calibrare gli aggiustamenti. Il perno vero e proprio è anch’esso costituito da tondino in plasticard, incollato al supporto dopo una scrupolosa centratura.
Il resto è stata una passeggiata; il respingente è recuperato dalla solita scatola degli avanzi mentre il predellino l’ho realizzato con un rettangolino di ottone saldato ad una barrettina di rame.
In fine, dal momento che il pianale interno al carro risultava una sorta di “mosaico”, ho preferito nascondere il tutto sotto ad un pesante carico di rottami realizzato mediante replica in resina ed invecchiato.