LANCIA STRATOS ALITALIA 1975

Sebbene principalmente attratto dai treni, non disdegno elaborazioni riguardanti modelli di auto e moto, civili o militari ma soprattutto sportive. Mi è capitato più volte di eseguire lavori su commissione per appassionati di rally automobilistici e formula 1.
Tra i tanti diorami realizzati, questo è costruito sulla base di emozioni e ricordi di infanzia.

Da Sanremese ho vissuto le epoche più belle del rally omonimo che in autunno si svolge lungo i tornanti del nostro entroterra.
Abitavo in via Zeffiro Massa e a circa trecento metri da casa, in una ampia curva sotto i palazzi del quartiere Fassola, vi era l’autofficina di un preparatore conosciuto con il nome di “testa fina”!
Nel periodo precedente la competizione (più o meno verso la metà di Settembre), era frequente trovarvi una delle Lancia Stratos nella livrea Alitalia, probabilmente lì ricoverata per la messa a punto durante le prove.
Ricordo che la sera dopo cena, con il gruppetto di amici e compagni di scuola si andava a sbirciare attraverso le vetrate, il bolide dormiente custodito… dal ferocissimo cane lupo del meccanico!
Il rally prendeva il via in Ottobre con partenza, all’epoca, davanti alle carceri del forte di Santa Tecla e ci si appostava all’uscita del sottopassaggio di via Roma, dove le auto in trasferimento davano spettacolo esibendosi in sbandate controllate e gli equipaggi lanciavano alcuni gadget (per lo più autoadesivi degli sponsor), tra gli applausi del pubblico.
Ho ancora impresso il frastuono emesso dai bolidi in transito per portarsi verso le località di S.Romolo e Perinaldo, dove avrebbero avuto inizio le più impegnative prove speciali…ma io ero troppo piccolo per potervi assistere!

Sottointeso che per il sottoscritto, la squadra preferita fosse proprio quella della Lancia Stratos pilotata dalla coppia Munari/ Mannucci, vincitrice del Rally di Montecarlo edizione 1975, ho deciso di rendere omaggio al “Drago” Sandro Munari e al suo secondo, con una piccola ambientazione ispirata ad una delle tante “speciali” affrontate in quel periodo.

L’idea è scaturita all’uscita di un economico ma ben rifinito modellino Hachette in scala 1/43, fornito con un’opera a fascicoli sulla casa automobilistica Lancia edita nel 2007.
Il diorama è costruito su di una basetta in compensato che misura cm. 20 x 15 e riproduce un tratto montano imbiancato da una leggera nevicata; i rilievi sono in polistirolo sagomato ricoperti da polveri ed arbusti, mentre il manto nevoso è realizzato con gesso in polvere e cotone idrofilo a simulazione della turbolenza d'aria creata al passaggio.
I tratti ghiacciati sul fondo stradale sono eseguiti ad aerografo con tonalità bianche opache. Non mancano segnaletica stradale, pali linea elettrica e guard rail, tutti autocostruiti.
Anche il modello ha beneficiato di qualche piccola modifica come le ruote sterzate ed una efficace patinatura sempre ad aerografo.
Se il diorama è di per se convincente, vera opera d’arte sono le due fotografie in ambientazione notturna che qui potete ammirare: sono eseguite da mia moglie Sabrina, che ne ha curato anche il leggero ritocco al computer per rendere il gruppo ottico frontale illuminato ed il “panning” dell’inquadratura posteriore; mostrandole, più di una persona avrebbe giurato si trattasse di immagini prese dal vero!

Immagine a colori del minidiorama costruito su di una basetta in compensato dalle dimensioni contenute. Protagonista è la mitica Lancia Stratos numero 14 pilotata dalla coppia Munari/Mannucci, vincitori del Rally di Montecarlo, edizione 1975.