BOX YAMAHA VALENTINO ROSSI

Questo lavoro è realizzato su commissione speciale di mia nipote Roberta.
L'occasione è stata un regalo destinato al fidanzato Simone, sfegatato sostenitore di Valentino Rossi del quale possiede una invidiabile collezione di modelli, custoditi gelosamente in vetrina.
Pensando ad un'ambientazione che rompesse un po' gli schemi della solita basetta riproducente il tratto di pista con i cordoli e aiutandomi con un poco di documentazione, ho deciso per il box, ambiente frequentato solo dagli addetti ai lavori o da pochi autorizzati.
I modelli, due dettagliatissime Yamaha prodotte dalla IXO, sono quelli portati al successo durante il campionato mondiale del 2004 al quale, di conseguenza, tutta l'ambientazione è ispirata.
Il diorama misura cm.40x25x15 ed è realizzato in legno compensato da cm.1 di spessore per la base e mm.5 per le le quattro pareti, una delle quali (la frontale ovviamente) riproduce anche la saracinesca parzialmente alzata dalla quale sono state scattate queste fotografie.
Per ottenere il realistico effetto del laminato lucido sulle pareti interne (caratteristica con cui al vero sono realizzate queste strutture), ho rivestito il compensato con acetato vinilico trasparente da mm.2 di spessore, in seguito dipinto con uno spray blu in tonalità simile a quella utilizzata da Gauloises, sponsor ufficiale del periodo.
Numerosi sono gli elementi che arredano il box, alcuni autocostruiti come ad esempio il banco di lavoro e le cassettiere, realizzati con borchie copri foro B-Ticino (utilizzate nei pannelli e quadri elettrici) e lastrine in plexiglass.

Altri accessori provengono da kit commerciali Italeri e sono equipaggiamenti militari in scala 1/35...appositamente camuffati!
Le termocoperte che servono a portare in temperatura gli pneumatici, sono infatti i teli arrotolati visibili solitamente lungo i fianchi di cingolati e semoventi; rifinite con cavi e piccoli ritocchi, si inseriscono degnamente nella scena. Dallo stesso kit ho prelevato il carrello porta bombole per la saldatura, le taniche per lubrificanti e benzine ed altro ancora.
In un angolo vi è un telaio nudo ricavato da un modellino da edicola, il cric di sollevamento ed alcune casse in legno (clonate in resina e che utilizzo per i miei accessori fermodellistici in scala 0), una delle quali è stata aperta e scavata mediante fresa da modellismo: contiene una forcella nuova, con tanto di carta velina di protezione che fuoriesce! Seppur disposti con un certo ordine (non è la classica officina del meccanico sotto casa!), sono sparsi a terra e sul bancone ruote, marmitte, manubri ed altro ancora.
Sullo sfondo non manca la zona relax/consultazione, costituita da due poltroncine (prelevate da un'automobile in scala 1/24), mobiletti, tavolino e condizionatore d'aria, il tutto posizionato sotto la gigantografia del “Dottore” immortalato in una piega autentica!
Iscrizioni e logo Yamaha (reperite in internet e stampate in proprio), sponsors vari o marchi per forniture motoristiche (decals), campeggiano ovunque e contribuiscono ad un ottimo colpo d'occhio d'insieme. Le due moto sono fissate, per mezzo di viti passanti, all'originario piedistallo ancorato alla pavimentazione.
La struttura scatolare che contiene l'ambientazione è stata decorata anche all'esterno con i caratteristici simboli ormai legati indissolubilmente al personaggio Valentino, uno su tutti il famoso logo del numero 46.
Superfluo, ma doveroso è dire che la soddisfazione più grande è stata vedere l'espressione di Simone quando ha aperto il pacco regalo!

Veduta d'insieme attraverso la saracinesca aperta. La coppia di moto è pronta per i test di qualificazione.